Home » Progetto

Sono Anna Cervo Presidente dell’associazione Vie di luce Onlus, sogno di lasciare  un contributo alla società attraverso il mio lavoro e la mia passione per il sociale… cosi è nata l’associazione e con essa tutti i suoi progetti tra i quali il progetto  Gioie solidali, che realizza prodotti realizzati mediante la manodopera di persone con disabilità e svantaggio .

Abbiamo come obiettivo la  realizzazione di  nuove case per la disabilità, infatti purtroppo la crescita esponenziale di bimbi con svariate  deficienze ci pone la necessità di aprire nuovi luoghi  idonei alle necessita di ognuno.

Vogliamo dimostrare che i ragazzi possono fare tanto e fare prodotti di alta qualità come qualsiasi altro prodotto che si trova sul mercato.

Vogliamo sensibilizzare la società e far capire che tutti siamo utili agli altri e insieme possiamo fare tanto e meglio.

Abbiamo scelto prodotti locali per creare lavoro nel nostro territorio, valorizzando caramelle che acquistiamo da un azienda di Padova,la quale fin da subito ha voluto sostenerci in questo progetto ,un azienda che lavora con passione di generazione in generazione, valorizzando il prodotto made in Italy .

A fronte di una maggiore crescita di giovani con disabilità vogliamo far capire alle persone che il problema non è delle singole famiglie che ne vengono colpite ma il problema è di tutta la società.

Abbiamo scelto la caramella perché è un prodotto di piccolo prezzo simpatico e allegro che mette gioia e allegria che fa pensare alle cose belle della vita,inoltre le caramelle vengono messe in evidenza sui banconi dei locali e questo contribuisce ad una maggiore crescita e autostima dei ragazzi che vedendo i loro prodotti,si sentono orgogliosi del loro lavoro facendo crescere in loro maggiore consapevolezza del proprio poter fare.

La diversità si definisce tale perché non siamo mai stati abituati fin da piccoli a vedere nei locali o nei negozi persone con leggere deficienze che lavorano o ci servono un caffe,
spesso questo crea il più delle volte imbarazzo perché non sappiamo come relazionarsi con loro .Per questo Con il Silas di Vicenza e ben presto speriamo con tutti i Silas d’Italia chiediamo ai nostri sostenitori di dare una possibilità lavorativa attraverso stage di breve periodo a persone più fragili.